venerdì 4 marzo 2011

dolori al braccio sinistro

Ho avuto e ho il tuo stesso problema e pensavo anche io all'infarto... ma và!!! Oltretutto dici tu stessa di essere mancina e di stare molto al pc... potrebbe essere un'infiammazione dovuta ai movimenti che fai, una tendinite, o molto più probabilmente una periartrite dovuta agli sforzi. Con le lastre si vedono solo problemi ossei, solo con la risonanza potresti capire bene quale è il problema. Ti consiglio di provare a sentire un bravo fisiatra, fai le analisi richieste, e se non puoi abusare di antidolorifici, se non vuoi ricorrere al cortisone (ma può prescrivertelo solo il medico) usa ANANASE, è antiinfiammatorio antiedematoso, semplice bromelina ricavata da gambo di ananas... e forse ti darà un pò di sollievo, se hai una forte infiammazione. Ma, ripeto, INTERPELLA UN MEDICO!!!
.
egregio dott. sono un ragazzo di 22 anni. un giorno mi sono svegliato con un dolore diffuso al braccio. dopo qualche giorno di antiinfiammatorio non diminuendo sono andato dal medico di famiglia il quale mi ha dato una cura di neuraben e antiinfiammatorio per una settimana. nulla, sono ritornato e mi ha fatto un test e ho una perdita di sensibilita in una parte del braccio sinistro sopra il polso. premetto che i dolori che accuso sono dolori sotto il bicipite, nella parte bassa esterna della spalla e all avambraccio nella parte superiore e vicino al gomito, formicolio al mignolo e all anulare.il medico mi ha dato una cura di 20 giorni sia con bustine di tiobec 600 che deltacortene. sono uno studente e sto molte ore seduto e svolgo zero attività fisica. il mio medico crede sia dovuta ad una sorta di cervicale da postura che infiamma i nervi dal collo al braccio. lei cosa ne pensa? sono molto ansioso di mio e sto vivendo male questi giorni. puo essere grave? cordiali saluti Silvio.

Neurologia risponde Umberto Aguglia
La distribuzione del dolore lascia supporre un interessamento di una o più radici nervose sensitive che giungono al midollo spinale a livello cervicale. L'assenza di risposta ai comuni anti-infiammatori irrobustisce questa ipotesi. Per perfezionare la diagnosi potrebbe essere utile eseguire indagini funzionali sulle radici nervose cervicali (elettroneurografia) e/o esami morfologici (TC, RMN), in funzione delle ipotesi cliniche emesse dopo un approfondito esame neurologico.

fa ho avuto anch'io un dolore incredibile al braccio. da morire. ho fatto la risonanza ed è risultata una protusione pure a me. Il dolore ipendeva da quello perchè il nervo era rimasto schiacciato tra i dischi vertebrali e generava la fastidiosissima neuropatia,

più che un neurologo io ti consiglierei un fisiatra e tanta ginnastica posturale. é senza dubbio la protusione che ti genera il dolore, ne sono certa pur nn essendo un medico perchè ci sono passata nche io.

in alcuni ospedali usano un metodo di ginnastica chiamato Mackenzie o roba simile nn l'ho mai isto scritto solo sentito dire che dice sia un vero toccasana per coloro che soffrono di ernie e protusioni (anticamera dell'ernia)
informati e vedrai che starai meglio.
in bocca al lupo e ti sn nel cuore io piangevo dal dolore ed avevo una faccia che sembrava quella del dipinto di Munch l'urlo e nn scherzo!
.La tua si chiama semplicemete CERVICALGIA:
Talvolta dei dolori alle braccia ed alle spalle sono lancinanti, corrono giù lungo l’arto raggiungendo le dita della mano lasciando una sensazione di formicolio ed addormentamento. Tutto ciò è dovuto all’irritazione delle radici dei nervi che fuoriescono tra la quarta vertebra cervicale e la seconda toracica.

Vi sono due fattori che causano questo dolore lancinante:

• Il primo, la pressione del disco intervertebrale sulla radice del nervo;
• Il secondo, l’infiammazione della guaina del nervo o dei tessuti contenuti nel forame intervertebrale.

Il dolore può essere dell’intero braccio o di una porzione di esso dipende da dove avviene la pressione. Può essere un dolore sordo o lancinante, comunque aumenta quando il paziente fa certi movimenti del collo, perfino ridendo. Anche in condizione di riposo a letto il dolore è presente l’unico sollievo è quello di porre una mano sotto la testa.

Il paziente usualmente lamenta una rigidità del collo e dolore tra le spalle per anni prima che nel disco avvenga una protusione. Quando il dolore si fa acuto, raggiungendo gli arti superiori, ed il movimento e ristretto è allora che viene fatta la diagnosi di protusione discale.
Altri due test clinici possono confermare la diagnosi:

• Quando la parte bassa del collo è coinvolta, il movimento verso il lato dolente del collo aumenta, fino ad arrivare ad un addormentamento del braccio.
• Quando una trazione assiale del collo dona una diminuzione del dolore, tutto ciò conferma la diagnosi precedente.

Un sintomo che spesso accompagna il dolore è una debolezza dei muscoli del collo. Talvolta il dolore è così forte che il paziente deve sorreggersi la testa mentre siede. Perfino quando è a letto deve avere un supporto per la testa.

Il lato del dolore, formicolio, addormentamento,sensazione di punture di aghi, debolezza dei muscoli del collo, diminuisce la forza del muscolo ed altera i riflessi: tutto dipende dal livello di lesione del disco. Un esame clinico e neurologico può determinare il lato del livello della protusione discale.
.Salve. Vi scrivo per cercare di risolvere il problema di un dolore al braccio Sx che non riesco più a controllare don gli antidolorifici, sembra che il dolore parta dalla scapola per poi risalire verso il collo e irradiarsi nel braccio, basta un minimo movimento sbagliato perche parta quella che credo sia un infiammazione, In generale ho molta difficolta nell'utilizzo delle braccia in particolare se devo sollevarle al di sopra delle spalle. Soffro di rigidezza muscolare al trapezio, mal di testa derivante da problemi cervicali da diversi anni. Inoltre nel 2006 ho cominciato ad avere dolori a mani e braccia oltre al loro totale intorpidimento durante la notte. Ho fatto dei controlli e si sospettava un tunnel carpale ma l'elettromiografia è risultata negativa. dopo qualche mese di cura con Lyryca, 15 giorni di cortisone e un altro medicinale di cui non ricordo il nome la situazione è migliorata ma non risolta. Di seguito ho fatto una RM che riporta il seguente risultato: "Appiattimento della fisiologica lordosi cervicale con accenno ad inversione della curvatura ed atteggiamento in lieve cifosi. In C5-C6 si osserva osteofitosi somatica posteriore, associatà a focalità erniaria mediana e paramediana Sn che oblitera lo spazio subaracnoideo anteriore con intyeressamento della radice spinale Sn di C6 e determina lieve impronta sul profilo antero-laterale Sn della corda midollare. Restanti rapporti disco-somatici, forami neurali e diametri ossei del canale vertebrale nella norma. Corda midollare normoconformata senza evidenti lesioni focali intrinseche". vi ringrazio anticipatamente.




scritto venerdì 18 aprile 2008 - ore: 12.11.20

^modifica testo^ Segnala allo staff


Risponde dal 2008 il medico

Dr. Paolo Perrini

Specializzato in:
Neurochirurgia

Esercita a:
PISA (PI)
PISTOIA (PT)

Referente d'area

indice medicitalia Gentile Utente,
la situazione che le descrive sembra essere una radicolopatia C6 dovuta a patologia discoartrosica cervicale. Ovvero la compressione di una delle radici nervose che innervano il braccio sinistro é attuata da una protrusione discale e da un osteofita (protrusione ossea patologica nel canale vertebrale). Questa compressione continua del nervo é la causa del dolore che lei descrive. Correttamente ha effettuato una terapia medica che da quanto mi dice ha avuto scarsi risultati. Questo é dovuto al fatto che la terapia antiinfiammatoria ottiene buoni risultati in caso di discopatia cervicale mentre ha ha scarso effetto quando é presente un osteofita.
Credo che nel suo caso la risoluzione del problema sia chirurgia (intervento per via anteriore con rimozione del materiale discoartrosico). Chiaramente occorre valutare tutta la documentazione ed effettuare una visita accurata.
Le consiglio comunque di:
ripetere lo studio EMG
eseguire uno studio RX cervicale con prove dinamiche
riduzione peso corporeo

Cordiali saluti

Dr Paolo Perrini
Neurochirurgia Universitaria,
Ospedale "Santa Chiara", Pisa.

1 commento:

  1. ho 39 anni e da tre settimane ho tolto una fasciatura rigida che mi copriva tutto il busto per una lussazione alla spalla (per quattro settimane), da qualche giorno sento dei dolori al braccio tra la spalla e il gomito
    non sono più fumatore da due anni, ho problemi al colesterolo che tende ad alzarsi e non ho mai avuto problemi cardiaci anche se sono soggetto a rischio per caratteri ereditari

    RispondiElimina